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Seminario del Vicino Oriente e Mediterraneo “Luigi Cagni”. La scheda

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Origini e storia

Il Seminario è stato istituito nel maggio 2018 ad opera del Dipartimento di Scienze Storiche e Filologiche, attivo presso la sede bresciana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per promuovere iniziative di studio, formazione e ricerca nell’ambito linguistico delle civiltà del Vicino Oriente e del Mediterraneo. Nel marzo 2021 è entrato a far parte del Centro di documentazione e ricerca ‘Raccolte Storiche dell’Università Cattolica’ col fine di coordinare nella loro attività la Biblioteca di Studi storico-filologici sulla Bibbia “Felice Montagnini” e l’Archivio di fonti bibliografiche e documentarie “Francesco Vattioni”, divenute ora sue strutture di ricerca. Tali collezioni, costituite sulla base delle biblioteche personali dei due noti orientalisti bresciani cui sono intitolate, col tempo sono state integrate da altri fondi librari. Tra questi spiccano per particolare rilievo scientifico i volumi di Giovanni Garbini, illustre semitista ed ebraista della scuola di Sabatino Moscati, che fornì un contributo critico prezioso e innovativo agli studi storico-filologici sulla Bibbia, come anche quelli appartenuti a don Angelo Porta.

Tra le linee di ricerca del Seminario una particolare attenzione verrà quindi riservata alla Bibbia ebraica, nel complesso delle sue relazioni con il contesto delle lingue e culture del Vicino Oriente, nonché della storia e civiltà del Mediterraneo, al cui interno vanno naturalmente cercate le sue origini.

È parso significativo intitolare il Seminario alla memoria di Luigi Cagni, orientalista di fama internazionale di origini bresciane, che svolse le sue importanti ricerche archeologico-linguistiche nel settore dell’assiriologia e dell’ebraistica.                                                                                         

Cagni orientò i suoi sforzi al fine di favorire scambi e interrelazioni scientifiche tra gli studiosi dei due ambiti per superare diffidenze e contrapposizioni, cercando il dialogo e il confronto nel rispetto della diversità metodologiche e delle competenze, come pure delle finalità specifiche perseguite.

In linea con tali intendimenti, il Seminario accoglierà il contributo di orientalisti interessati a queste linee di ricerca, all’interno di progetti volti a valorizzare l’apporto delle varie culture vicino-orientali alla definizione dell’identità dell’Israele biblico. L’obbiettivo è quindi quello di cercare di cogliere in prospettiva filologica il contributo linguistico e letterario delle civiltà del Mediterraneo antico – incluso il mondo classico – alla formazione e alla trasmissione della Bibbia ebraica. Particolare attenzione sarà riservata al confronto di forme e generi letterari, oltre che di elementi lessicali o morfo-sintattici, che potrebbero aver influenzato l’elaborazione di temi e motivi biblici, all’interno della prospettiva storico-religiosa degli scritti della Bibbia ebraica.